


{"id":10870,"date":"2023-10-04T12:37:53","date_gmt":"2023-10-04T10:37:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.afm.fe.it\/?p=10870"},"modified":"2024-06-03T09:18:44","modified_gmt":"2024-06-03T07:18:44","slug":"il-microbiota-quando-lospite-e-desiderato-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.afm.fe.it\/?p=10870","title":{"rendered":"Il Microbiota: quando l&#8217;ospite \u00e8 desiderato"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column]<div id=\"ultimate-heading-607869f059a8884ca\" class=\"uvc-heading ult-adjust-bottom-margin ultimate-heading-607869f059a8884ca uvc-2658  uvc-heading-default-font-sizes\" data-hspacer=\"no_spacer\"  data-halign=\"left\" style=\"text-align:left\"><div class=\"uvc-heading-spacer no_spacer\" style=\"top\"><\/div><div class=\"uvc-main-heading ult-responsive\"  data-ultimate-target='.uvc-heading.ultimate-heading-607869f059a8884ca h2'  data-responsive-json-new='{\"font-size\":\"\",\"line-height\":\"\"}' ><h2 style=\"--font-weight:theme;\">Il Microbiota: quando l'ospite \u00e8 desiderato<\/h2><\/div><\/div>[vc_empty_space height=&#8221;15px&#8221;][vc_column_text]Sempre pi\u00f9 spesso sentiamo parlare di quanto sia importante<strong> mantenere l\u2019equilibrio del microbiota<\/strong> per permettere al nostro organismo di funzionare alla perfezione, in particolare<br \/>\nper quanto riguarda le sue<strong> funzioni di difesa<\/strong>.<br \/>\nOrmai \u00e8 nota la sua diretta e benefica azione sul sistema immunitario, ma il ruolo che il microbiota pu\u00f2 avere nel compartecipare alla genesi di alcune patologie come il morbo di<br \/>\nAlzheimer, \u00e8 oggetto di ricerche scientifiche.<br \/>\nUno studio pubblicato sulla rivista internazionale JAD (Journal of Alzheimer\u2019s Desease) ha evidenziato questa correlazione, e, in particolar modo quella tra lo squilibrio del microbiota<br \/>\nintestinale e lo sviluppo di placche amiloidi nel cervello, origine del decadimento cognitivo dei pazienti con patologie. Dunque, il cattivo funzionamento del microbiota intestinale, o<br \/>\nuna sua drastica alterazione, pu\u00f2 contribuire a favorire la formazione delle placche caratterizzanti della patologia. L\u2019evidenza suggerisce chiaramente che il controllo<br \/>\ndell\u2019<strong>intestino<\/strong>, fino ad ora poco considerato, pu\u00f2 rappresentare una valida co-strategia terapeutica in certi casi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Ma cos\u2019\u00e8 il microbiota? E il microbioma, invece?<\/h2>\n<p>Il <strong>microbiota umano<\/strong> \u00e8 una colonia estesa di una variegata <strong>specie di batteri e funghi<\/strong> che risiedono in diversi tratti dell\u2019organismo umano, ma soprattutto nell\u2019intestino; qui il<br \/>\nmicrobiota vive senza danneggiare il suo ospite, ma, anzi, <strong>apportando numerosi benefici<\/strong>.<\/p>\n<p>Di questa colonia, c\u2019\u00e8 una buona parte residente e quindi pi\u00f9 stabile, ed una flora transitoria pi\u00f9 delicata e facilmente influenzata da fattori esterni ambientali come lo stile di vita<br \/>\ncomprensivo di abitudini alimentari, stress, uso di farmaci particolari ed et\u00e0. L\u2019integrit\u00e0 fisica di questa barriera \u00e8 fondamentale, come l\u2019equilibrio tra le diverse specie che la<br \/>\ncompongono; questo equilibrio viene definito<strong> eubiosi<\/strong>, ed \u00e8 dato proprio dalla <strong>cooperazione tra le diverse specie esistenti<\/strong> quando ognuna apporta vantaggio all\u2019altra.<br \/>\nIl mantenimento dell\u2019eubiosi caratterizza la nostra salute psico-fisica permettendo la produzione di sostanze che rappresentano la nostra risposta immunitaria, infiammatoria, e<br \/>\nproteggendoci anche nei confronti di malattie di natura psicologica come la depressione.<\/p>\n<p>Il<strong> microbioma<\/strong> invece \u00e8 l\u2019<strong>insieme del patrimonio genetico<\/strong> e delle interazioni ambientali che quest\u2019ultimo stabilisce con l\u2019organismo ospite; \u00e8 ovviamente specifico ed unico per ogni<br \/>\nindividuo. Il mantenimento dell\u2019equilibrio tra il microbiota e l\u2019ospite rappresenta uno degli strumenti pi\u00f9 efficaci e moderni a livello di <strong>prevenzione delle patologie<\/strong>; da quelle orali,<br \/>\nintestinali, immunitarie a, come evidenziano studi recenti, quelle neuronali. A tale proposito, \u00e8 noto uno studio recente che sembrerebbe mettere in relazione la <strong>disbiosi, il disequilibrio tra le varie componenti microbiche intestinali<\/strong>, all\u2019insorgenza dello spettro autistico.<br \/>\nChiaramente sono solo studi embrionali, ma che tendono gi\u00e0 a dimostrare il ruolo fondamentale di questo tessuto alleato.<\/p>\n<h2><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Come fare a capire se siamo di fronte ad una disbiosi?<\/h2>\n<p>I sintomi della disbiosi possono essere molti e di varia natura: principalmente, ma non solo, riguardano il tratto gastrointestinale e si traducono in gonfiore, meteorismo e flatulenza,<br \/>\ndeterminati dalla fermentazione scorretta delle fibre alimentari, ma anche disturbi digestivi, dolori addominali, alterazione dell\u2019alvo, fino ad arrivare a sintomi meno localizzati e sistemici<br \/>\ncome problemi dermatologici, immunitari, o a coinvolgere la sfera emotiva. Infatti, on \u00e8 un caso che l\u2019<strong>intestino<\/strong> sia anche detto<strong> \u2018secondo cervello\u2019<\/strong>.<\/p>\n<p>La disbiosi pu\u00f2 essere determinata<\/p>\n<ul>\n<li>\u00a0da uno <strong>stile di vita scorretto<\/strong>, sia in relazione al cibo che mangiamo, ma anche al \u2018come\u2019 questo viene consumato. Il consumo frettoloso di pasti, soprattutto se<br \/>\npreconfezionati, iper-calorici, fortemente zuccherini \u00e8 una causa determinante di disbiosi. In questo caso, \u00e8 possibile invertire la marcia attraverso l\u2019aumento del<br \/>\nconsumo di frutta e verdura che, contenendo molte fibre, favoriscono la crescita dei batteri, oppure riducendo cibi raffinati e processati.<\/li>\n<li>dall\u2019<strong>uso di farmaci con un impatto negativo sui nostri microscopici amici<\/strong>. Se sullo stile di vita \u00e8 possibile intervenire, purtroppo all\u2019uso di molti farmaci non sempre \u00e8<br \/>\npossibile porre rimedio. Risulta che un farmaco su quattro abbia un qualche effetto disbiotico, e tra questi rientrano molecole largamente utilizzate come i<br \/>\ngastroprotettori. Anche l\u2019uso di antibiotici ad ampio spettro \u00e8 in grado di distruggere la flora batterica, cos\u00ec come la pillola anticoncezionale e diversi farmaci<br \/>\nipoglicemizzanti. Molti di questi farmaci non possono essere sospesi, come anticipato, perch\u00e9 controllano funzioni vitali o evitano effetti collaterali gravi di altri<br \/>\nfarmaci: possiamo per\u00f2 proteggere il nostro patrimonio batterico attraverso l\u2019uso ciclico di prodotti che favoriscono la loro ricrescita e l\u2019attecchimento. Ma sentito<br \/>\nparlare di <strong>probiotici?<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<h2><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Cosa significa \u2018probiotico\u2019?<\/h2>\n<p>Il termine \u2018probiotico\u2019 fu coniato nel 1965 dall\u2019unione di due particelle pro (per) e bios (vita): a favore della vita. Secondo l\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0, i <strong>probiotici<\/strong> sono<br \/>\n<strong>\u2018microrganismi vivi<\/strong> che somministrati in quantit\u00e0 adeguata, apportano un <strong>beneficio alla salute dell\u2019ospite\u2019<\/strong>. Presi per via orale, i probiotici contrastano o limitano la disbiosi in modo<br \/>\nche tutto ritorni ad uno stato di equilibrio.<br \/>\nEsistono anche i <strong>prebiotici<\/strong>, ovvero sostanze non assorbibili che favoriscono la crescita, nutrendo bifidobatteri e lactobacilli, le principali specie componenti la flora batterica.<\/p>\n<p>Gli effetti benefici dei probiotici sono l\u2019aumento della produzione delle vitamine del gruppo B, il <strong>contrasto delle infezioni<\/strong> genito-urinarie e del tratto respiratorio superiore, un<br \/>\nmiglioramento della salute orale, un supporto nella digestione del lattosio e la stimolazione della risposta immunitaria. L\u2019uso di alcuni ceppi specifici come i <strong>bifidobatteri<\/strong> pu\u00f2 essere<br \/>\nutile per contrastare la stipsi, la stitichezza, e ridurre il fenomeno delle coliche gassose, sia dell\u2019adulto che nel neonato; invece, l\u2019utilizzo di <strong>lactobacilli<\/strong>, che abitano nello specifico oltre<br \/>\nla barriera intestinale, nella zona vaginale, \u00e8 fondamentale per mantenere acido il PH del distretto in cui si trovano.<br \/>\nIl genere lactobacillus comprende 260 specie diverse tra loro dal punto di vista metabolico e delle resistenze: ad esempio, la specie<strong> Plantarum<\/strong> \u00e8 un\u2019ottima alleata per cistiti ricorrenti<br \/>\npoich\u00e9 resistente agli antibiotici e in grado di combattere efficacemente l\u2019insediamento e la crescita dell\u2019E. Coli, principale responsabile delle cistiti.<\/p>\n<p>Una curiosit\u00e0: il batterio <strong>Escherichia Coli<\/strong> di Nissle &#8211; cos\u00ec chiamato in onore del medico che ne fece la scoperta nel 1917 &#8211; \u00e8 spesso menzionato in termini molto negativi, per quel che<br \/>\nconcerne i ceppi patogeni. In realt\u00e0, il ceppo scoperto da Nissle, nei primi del Novecento, fu isolato da uno dei pochi soldati che riusc\u00ec a resistere alla diarrea infettiva da Shigella, proprio<br \/>\nper la presenza nel suo intestino di questo batterio.<br \/>\nAttualmente, ceppi geneticamente modificati di Escherichia Coli vengono utilizzati come terapia adiuvante in caso di malattie pi\u00f9 gravi come coliti ulcerose, coliti<br \/>\npseudomembranose e cistiti infettive recidivanti. L\u2019Escherichia Coli stesso riesce a \u2018negoziare\u2019 e a tenere a bada le forme patogene del batterio, e a stabilire un dialogo con le cellule che<br \/>\ncostituiscono il tratto intestinale, ripristinando la loro funzione di barriera.<\/p>\n<p>Infatti, quando le giunzioni strette tra gli enterociti diventano per cos\u00ec dire pi\u00f9 lasse si viene a creare una situazione nota come \u201cLeaky gut syndrome\u201d, ovvero sindrome dell\u2019intestino<br \/>\ngocciolante, ove ci\u00f2 che fisiologicamente dovrebbe rimanere, comincia a passare attraverso questi \u201cbuchi\u201d e, entrando nel sangue, stimola risposte immunitarie e intolleranze.<br \/>\nDa qui emerge l\u2019importanza di cercare di mantenere sempre integra la nostra barriera, il<br \/>\nnostro esercito di difesa.<\/p>\n<h2><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Dunque, come mantenere integro il nostro esercito di difesa?<\/h2>\n<p>Possiamo partire, per quanto possibile, dalla moderazione dell\u2019uso di antibiotici, che come noto uccidono batteri buoni e non, ma soprattutto dalla raccomandazione di<strong> non usarli mai<\/strong><br \/>\n<strong>in autonomia<\/strong> basandosi su sintomi comuni ad altri o riferendosi a situazioni precedenti: gli antibiotici devono essere utilizzati esclusivamente quando il medico ce li prescrive, nelle dosi<br \/>\ne nei tempi da lui indicati. Il nostro organismo ha innumerevoli risorse e solo quando queste vengono meno bisogna ricorrere all\u2019antibiotico!<\/p>\n<p>Fondamentale anche adottare uno<strong> stile di vita sano<\/strong>, scegliere <strong>alimenti ricchi di fibre<\/strong> e poveri di zuccheri, ridurre gli alcolici, evitare il fumo, bere molta acqua e praticare sport, o<br \/>\nun\u2019attivit\u00e0 fisica compatibile con le proprie possibilit\u00e0 fisiche, meglio se quotidiana.<br \/>\nIn certe situazioni e in certi periodi, potrebbe anche essere necessario <strong>integrare<\/strong> la nostra<strong> alimentazione con prebiotici e probiotici<\/strong> per ripristinare e consolidare il microbiota<br \/>\nintestinale. In farmacia esistono moltissimi prodotti, con formulazioni diverse a seconda delle diverse esigenze, per rispondere ad ogni necessit\u00e0.<br \/>\nRispettiamo questo nostro prezioso ospite ed esso si prender\u00e0 cura di noi!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Dottoressa Cecere Nicoletta<\/strong><\/p>\n<p><strong>Farmacista presso AFM Farmacie Comunali Ferrara<\/strong>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_empty_space height=&#8221;15px&#8221;][vc_column_text]Sempre pi\u00f9 spesso sentiamo parlare di quanto sia importante mantenere l\u2019equilibrio del microbiota per permettere al nostro organismo di funzionare alla perfezione, in particolare per quanto riguarda le sue&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":10869,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[159],"tags":[],"class_list":["post-10870","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-blog-home","category-159","description-off"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.afm.fe.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10870","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.afm.fe.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.afm.fe.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.afm.fe.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.afm.fe.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=10870"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/www.afm.fe.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10870\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11230,"href":"https:\/\/www.afm.fe.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10870\/revisions\/11230"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.afm.fe.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/10869"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.afm.fe.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=10870"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.afm.fe.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=10870"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.afm.fe.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=10870"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}