Come aiutare le difese immunitarie?

Dott.ssa  Ambra Barbierato AFM Farmacie Comunali Ferrara

ll nostro corpo possiede un complesso ed efficiente sistema di difesa che opera ininterrottamente e in ogni parte dell’organismo allo scopo di vigilare e riconoscere ciò che è dannoso o pericoloso e, nel caso, difenderci dalle aggressioni esterne di virus, batteri, sostanze nocive. Stiamo parlando del sistema immunitario.

Come un ottimo guardiano, non notiamo la sua costante attività di vigile sentinella quando opera rapidamente e silenziosamente per sconfiggere l’invasore prima che si diffonda.
Mentre, quando l’attacco è particolarmente aggressivo o le nostre difese non individuano immediatamente la natura del nemico, possiamo riconoscere una serie di sintomi, tipici della malattia.
Per svolgere le sue azioni, il sistema immunitario si avvale di una fitta rete di molecole, cellule, tessuti e organi presenti in vari distretti del nostro corpo.

 

Quando il sistema immunitario è più debole

In alcuni periodi dell’anno le difese immunitarie possono non risultare così efficienti o addirittura venire meno. Con l’arrivo della stagione fredda, il nostro sistema immunitario potrebbe indebolirsi, rendendoci più vulnerabili ai malanni di stagione e ai virus stagionali.

Avere le difese immunitarie basse non solo ci fa ammalare frequentemente e rende faticose le normali attività quotidiane, ma porta anche ad altri sintomi come raffreddori e febbre, senso di debolezza, pelle secca, stanchezza fisica e mentale, fino a dolori osteo muscolari, herpes, sfoghi cutanei, allergie, caduta dei capelli, anemia e disturbi intestinali, dovuti all’alterazione della flora batterica.

Quando le difese immunitarie sono indebolite una persona è definita immunodepressa, un condizione più comune e più critica tra coloro che già stanno vivendo situazioni delicate.

 

Dieta e sistema immunitario

Una dieta e uno stile di vita scorretto possono ulteriormente indebolire le difese immunitarie, a riprova di quanto l’alimentazione e il corretto apporto di nutrienti, vitamine e sali minerali – nelle giuste quantità – sia fondamentale per la costruzione di tutti i mattoncini che compongono l’edificio del sistema immunitario.

Alcuni fattori che possono contribuire all’indebolimento dell’immunità sono carenze nutrizionali o obesità, ad esempio, ma anche scarsa esposizione al sole, sedentarietà, abuso di alcool e fumo, carenza di sonno e stress. Anche l’invecchiamento, però, può determinare un’attività anomala delle difese immunitarie.

 

Difese immunitarie basse: quali rimedi?

Il primo rimedio contro le difese immunitarie basse è praticare uno stile di vita sano, con attività fisica regolare e alimentazione corretta. Non di certo una novità: normalmente, queste sono le prime raccomandazioni che vengono fatte dai sanitari ai pazienti, e sono alla base dello stato di buona salute.

Una dieta bilanciata e varia con molte porzioni quotidiane di frutta e verdura, e tutti i nutrienti, una sufficiente idratazione, e un controllo delle calorie per non rischiare il sovrappeso, sono i primi suggerimenti che possiamo dare anche in relazione all’efficienza del sistema immunitario.

Esempi di alimenti di cui possiamo suggerire il consumo sono:

  • RADICCHIO e CICORIA, ricchi di polifenoli che hanno azioni antibatteriche, antinfiammatorie e depurative.
  • ZUCCA, CAROTE, POMODORI e PEPERONI, ricchi di vitamina C e betacarotene dotati di azione antiossidante, combattono la produzione di radicali liberi.
  • AGRUMI, RIBES, KIWI ricchi di vitamina C.
  • AGLIO e CIPOLLA che contengono Zolfo e Allicina potenti antibatterici.
  • FRUTTA SECCA ricca di vitamina E, efficace alleato contro l’invecchiamento cellulare.
  • TE’ VERDE ricco di vitamina C ed E dal potere antiossidante.
  • OLIO EXTRAVERGINE D’OLIVA fonte di vitamina E, Polifenoli q Squalene… tutti potenti antiossidanti
  • CIOCCOLATO FONDENTE (almeno 80%) ricco di vitamina B12, contiene immunonutrienti quali rame, selenio, zinco manganese e ha un’azione antinfiammatoria grazie ai polifenoli.
  • MIELE ricco di flavonoidi e acidi fenolici con proprietà antinfiammatorie.

Proseguendo, per favorire la salute complessiva del nostro organismo si consiglia di praticare esercizio fisico con regolarità, anche a bassa intensità per non stressare l’organismo.

Fondamentale è anche il sonno che consente il recupero e la riduzione delle tensioni, e che sta alla base della qualità di vita nonché dell’efficienza dell’immunità.

Ma quando dieta, sport e un corretto riposo non sono sufficienti, si può ricorrere all’uso di integratori, formulati con sostanze che stimolano naturalmente l’azione difensiva del nostro organismo.

Questi prodotti supportano le difese naturali dell’organismo attraverso micronutrienti come vitamine e minerali, oppure con estratti vegetali specifici in grado di intervenire sui diversi passaggi dell’attivazione immunitaria.

 

Chi ha bisogno degli integratori?

Le persone che possono avere più bisogno di un’integrazione per aiutare il sistema immunitario a lavorare al meglio sono gli anziani, i soggetti esposti a stress psico fisici di varia natura, i bambini, ma anche chi pratica sport agonistici particolarmente intensi come durata e intensità.

Per rafforzare il nostro sistema immunitario esistono un gran numero di rimedi fitoterapici che contengono estratti naturali a base di:

  • La rhodiola, una pianta che cresce nelle fredde regioni di Europa e Asia, dalla sua radice si ricavano principi attivi in grado di contrastare sintomi di stress, stanchezza esaurimento e ansia.
  • L’acerola, detta “ciliegia delle Barbados”, contiene un quantitativo di vitamina C dalle 30 alle 50 volte superiore all’arancia, ha un’azione antiossidante e stimola le difese immunitarie.
  • L’echinacea veniva usata dai nativi americani per fare un infuso che contrastasse le infezioni, e che, strofinato sulla pelle, potesse disinfettare e rimarginare le ferite. Oggi si sfrutta la sua capacità di attivare l’azione dei linfociti e rinforzare il sistema immunitario di adulti e bambini.
  • L’uncaria è nota per le sue proprietà antinfiammatorie; il rimedio di uncaria si ottiene dalla corteccia mentre dalla radice si ricavano sostanze che aiutano ad aumentare la produzione di linfociti B e T, responsabili della risposta immunitaria.
  • La rosa canina, originaria di Europa e Africa, ricca di vitamina C, aiuta a rinforzare le difese immunitarie, combattere gli stati infiammatori e contrastare l’azione dei radicali liberi.
  • La polpa della papaya fermentata e essicata contiene enzimi in grado di attaccare i radicali liberi.
  • Nelle bacche di sambuco si trovano vitamine dei complessi A, B e C, per un’azione antiossidante, antibatterica e antivirale.

 

Vitamine e minerali

Tra le vitamine e minerali immunostimolanti antiossidanti utili a contrastare la diffusione dei radicali liberi vanno ricordate:

  • Vitamina A: fondamentale per la vista e la crescita di ossa e denti, rinforza le nostre difese immunitarie, mantiene in buono stato pelle, capelli e mucose. Può essere accumulata nel fegato, per questo non vanno superate le dosi consigliate.
  • Vitamine del gruppo B: vitamine idrosolubili che il nostro organismo non può accumulare e che elimina con le urine. Sono essenziali per trasformare il cibo in energia e molte hanno un ruolo antiossidante. Riducono il danno dell’invecchiamento delle cellule.
  • Vitamina C: vitamina idrosolubile che assicura la normale crescita di tessuti e cellule; è anche un potente antiossidante, rafforza il sistema immunitario e rallenta l’invecchiamento.
  • Vitamina D: vitamina liposolubile fondamentale per la salute delle nostre ossa; regola e protegge il sistema immunitario rendendoci più resistenti ai malanni di stagione. A causa del potenziale accumulo e per evitare una possibile tossicità non va assunta oltre i dosaggi raccomandati.
  • Vitamina E: vitamina liposolubile con proprietà antiossidanti, combatte radicali liberi e favorisce il rinnovo cellulare.
  • Polifenoli: sostanze naturali di origine vegetale con forti proprietà antiossidanti.
  • Flavonoidi: pigmenti vegetali con azione antiossidante, riducono l’infiammazione e contrastano i radicali liberi.
  • Selenio, Cromo, Rame, Ferro, Zinco, Magnesio e Manganese: oligoelementi minerali che anche a bassi dosaggi regolano diverse funzioni e fanno sì che vitamine, enzimi e ormoni possano svolgere al meglio il loro compito.
  • Lattoferrina: glicoproteina naturale in grado di legare il ferro con proprietà antivirali, immunomodulatorie e antinfiammatorie. Si trova nel colostro, latte materno, nelle lacrime, nelle secrezioni nasali e nella saliva.
  • Fermenti lattici probiotici per il tratto gastro-enterico, l’organo principale del sistema immunitario che ospita il 70% delle nostre difese. La flora batterica buona addestra il sistema immunitario a riconoscere microrganismi patogeni e produce vitamine utili allo scopo.

Per concludere, è evidente che dall’efficienza del nostro sistema immunitario dipende in buona sostanza il nostro stato di salute ed è altrettanto evidente che prendersene cura attraverso i buoni stili di vita ed eventualmente le integrazioni è assolutamente necessario, specie durante la stagione fredda che di per sé rappresenta la condizione più favorevole allo sviluppo di malattie e stress per l’organismo.

 

Dott.ssa Barbierato Ambra

Farmacista presso AFM Farmacie Comunali Ferrara